Verde Verticale e Pensile

"In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso" recita un adagio di Aristotele (da Le parti degli animali, I, 645a).
In molti allora cercano di ritagliarsi uno spazio privato nella più profonda urbanizzazione dei condomini delle grandi città.

pensileIl verde pensile, le terrazze fiorite, quegli angoli di verde dove alla sera ci si gode il fresco dopo una lunga giornata fra traffico e stress diventano un must e sono sempre più ricercate le soluzioni che facciano degli spazi all'aperto dei giardini di un Eden moderno. I terrazzi spesso sono balconi profondi immersi in un contesto che spinge a chiudersi in un bozzolo verde. Ecco allora la frequente presenza di rampicanti e siepi sempreverdi dove imperano la vite del Canada, l'edera, il finto gelsomino, il lauroceraso, la photinia, il pittosforo. Ma i palati fini cercano specie più insolite.» 


Resta forte per questo l'interesse per le piante della macchia mediterranea tipiche delle coste del Paese e che pure danno ottima resa anche sui terrazzi delle grandi città. «L'olivo dà ottimi risultati come pianta ornamentale, anche in vaso. Rosmarino, salvia, lavanda, elicriso o pianta della liquirizia, ma anche timo, menta, erba di san pietro, verbena e iperico danno un colpo d'occhio affascinante e creano un piccolo orto di piante officinali e aromatiche decisamente utili in cucina.

Ma la novità di questi ultimi anni va individuata nelle tecnologie del cosiddetto "Verde Verticale". Sono svariati i brevetti, le ditte e le soluzioni che permettono la crescita di un vero e proprio prato erboso verticale per le facciate degli edifici: Antologia, Malegori, Poliflor (nostri fornitori da anni ) propongono soluzioni a modulari ad irrigazione verticale che ricoprono di verde intere facciate con il triplice vantaggio di un maggiore isolamento termico, di un impatto estetico significativo e di una protezione consistente contro le polveri sottili che infestano l'aria delle città. I progetti pilota, come spesso accade, necessitano di committenti dalle capacità di spesa considerevoli. Ecco allora che da noi, dove il verde verticale è una novità, i pionieri sono centri commerciali ed enti pubblici.

pensile 02Grazie allo sviluppo di queste tecnologie il verde diventa oggetto di ricerca e design in un percorso che si sposta dall'asse orizzontale di giardini e terrazzi a quello verticale delle pareti esterne ma anche interne degli edifici.

«Il giardinaggio, sia esso pensile, verticale o comune è un'arte antica e complessa, che necessita della conoscenza delle piante: un allestimento verde, sia esso a pronto effetto o meno, deve tener conto della scalarità delle fioriture, del portamento e delle dimensioni naturali di ogni specie scelta, del fatto che una specie sia pregiata per il fiore o per l'aspetto del fusto, della sua potenzialità di espandere l'apparato radicale, e così via. Il vero genio del giardiniere sta nella capacità di creare armonia in un ecosistema ben integrato ma anche nel saper di intuire nella fase preliminare di progetto, come il giardino si trasformerà ed evolverà man mano che le piante crescono»

 

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